Amministrazioneaziendale.com

La Dichiarazione dei Redditi


La Dichiarazione dei Redditi

È la dichiarazione che il contribuente deve presentare all'ufficio distrettuale delle imposte dirette per esporre analiticamente i redditi percepiti nell' anno solare precedente. Tale dichiarazione dei redditi va presentata, salvo proroga, entro il 31 maggio di ogni anno e deve essere contenuta negli appositi "modello UNICO" predisposti dagli uffici competenti, cui vanno allegati i certificati dei datori di lavoro che hanno effettuato le ritenute ed i conguagli d'imposta e tutti i documenti necessari per dimostrare eventuali detrazioni o esenzioni.


La dichiarazione dei redditi non ha efficacia probatoria, in quanto l'ufficio delle imposte può compiere tutti gli accertamenti che ritiene opportuni, nel rispetto, ben inteso, delle leggi e dei regolamenti. Sono esonerati dall'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi coloro che hanno percepito soltanto redditi di lavoro dipendente e qualche altra categoria, ma entro certi limiti fissati annualmente nel frontespizio del modello Unico, e a condizione che trasmettano all'agenzia delle entrate il certificato del datore di lavoro (modello CUD) attestante i redditi percepiti, le ritenute ed il conguaglio effettuato e l'inesistenza di altri redditi.

Può anche essere definito più semplicemente il mezzo con il quale ogni cittadino/contribuente comunica al fisco la totalità dei propri guadagni e contestualmente effettua i versamenti delle imposte relative. Per la legge italiana, ai sensi del D.P.R. 600/73, è un atto pubblico, consultabile gratuitamente, rilasciando le proprie generalità.



Il Reddito

Nella teoria economica, rappresenta il complesso di beni e servizi prodotti, in un periodo determinato, da singoli o da collettività e a loro disposizione per consumi, investimenti, risparmi. La somma dei redditi delle diverse unità produttive, cioè il complesso dei beni prodotti e scambiati in una determinata area geografica, autonoma politicamente o amministrativamente, in un periodo determinato, di solito l'anno solare (ma può esser considerato convenzionalmente anche un altro periodo) costituisce il reddito nazionale. Questo comprende i risultati produttivi del complesso degli atti economici che si compiono in uno Stato ed è oggetto di particolare attenzione della scienza economica, per cui è bene analizzarlo per dimostrare come si forma e come viene distribuito ai soggetti economici che contribuiscono alla sua produzione.

Bisogna, anzitutto, dare la definizione di prodotto nazionale lordo: esso è il valore complessivo di tutti i beni finiti prodotti e scambiati nel periodo di tempo dato. Detraendo dall' ammontare del prodotto nazionale lordo, posta, come ipotesi più semplice, un' economia chiusa, gli ammortamenti e le imposte indirette, si ottiene il reddito distribuito ai vari fattori di produzione sotto forma di salari, rendite, interessi, profitti (cosiddetto reddito nazionale netto al costo dei fattori).

Detraendo ulteriormente le imposte dirette si ottiene il Reddito disponibile, che rappresenta l'ammontare che può essere speso in beni di consumo o in investimenti da parte del settore privato.


Classificazione dei Redditi

La più comune classificazione del reddito è relativa al soggetto che lo percepisce. A tal proposito si puù distinguere tra:

- Reddito delle persone fisiche

- Reddito delle persone giuridiche


Un' altra classificazione, segue invece il criterio della fonte di provenienza:

- Redditi di impresa: che derivano dall'esercizio di attività commerciali

- Redditi di lavoro: che derivano da prestazioni di lavoro dipendente o dall'esercizio di arti o professioni

- Redditi di capitale: che derivano dall'impiego di denaro o strumenti finanziari (interessi, dividendi e simili)

- Redditi fondiari: che derivano dall'esercizio di diritti reali su terreni e fabbricati (redditi dominicali dei terreni, redditi agrari, redditi di fabbricati)

- Redditi diversi: categoria destinata ad accogliere operazioni con intento speculativo (cessioni di titoli azionari, terreni edificabili, vincite alle lotterie, prestazioni di lavoro occasionale...)