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Il Leasing


I contratti di leasing

Il termine leasing viene utilizzato per descrivere un contratto di locazione finanziaria, ovvero un'operazione finanziaria mediante il quale il locatore concede ad un utilizzatore l'utilizzo di un bene per un periodo di tempo, a fronte del pagamento di un corrispettivo periodico denominato "canone di locazione finanziaria"

Il leasing rappresenta un'operazione alternativa all'acquisto o alla produzione in economia, con la quale un'azienda acquisisce fattori produttivi pluriennali necessari allo svolgimento dell'attività.

Alla scadenza del contratto di Leasing è previsto per l'utilizzatore la facoltà di acquistare a titolo definitivo il bene stesso esercitando l'opzione di acquisto o diritto di riscatto mediante il pagamento di un prezzo definito valore di riscatto.


Il primo canone pagato dall'utilizzatore è solitamente di entità maggiore rispetto ai successivi e viene definito maxicanone iniziale (può variare dal 10% al 20% del valore totale del bene). La sua funzione è quella di ridurre i rischi di perdita del concedente in caso di insolvenza dell'utilizzatore. Infatti nel caso l'utilizzatore dovesse smettere di pagare i canoni per una situazione di crisi o per altri motivi a lui non imputabili, il locatore si riapproprierebbe del bene il cui maxicanone sommato al valore di mercato e ai canoni già corrisposti si presume superiore ai costi sostenuti dal locatore.

Verso la fine del 1400 vengono inseriti i criteri della partita doppia, che per ogni operazione vengano eseguite due registrazioni, in due conti distinti, in sezioni opposte (dare ed avere), per importi uguali, in modo che la totalità dei valori registrati nelle due sezioni, sia sempre la medesima. Utilizzando questo metodo vi è la possibilità di riscontro e di autocontrollo e soprattutto mediante con una determinata struttura del piano dei conti è possibile avere una visione continua della situazione economica e patrimoniale dell'impresa.



Caratteristiche di un contratto di leasing

Le caratteristiche di questa operazione sono:

• L'Utilizzatore acquisisce il possesso del bene strumentale (non la proprietà) e il diritto all'utilizzo;

• Il corrispettivo della locazione è costituito dalla somma dei canoni la cui periodicità è stabilita dal contratto;

• E' solitamente previsto un maxicanone iniziale pari al 10% - 20 % del valore complessivo del bene;

• Al termine del contratto di locazione è prevista una opzione di acquisto del bene pagando un valore di riscatto (generalmente l' 1% del valore complessivo del bene)