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Acquisto di oggetti esteri da internet

Acquisto di oggetti di scarso valore tramite internet dall'estero

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Spesso quando si fanno acquisti di modesto valore tramite internet ci si trova costretti a dover pagare le tasse doganali. Ma come vengono calcolati tali costi dalle dogane?

Dal punto di vista doganale, la normativa comunitaria in vigore consente l'ammissione in franchigia dai dazi all'importazione le spedizioni composte di merci di valore trascurabile proveniente da un soggetto residente in un paese extra UE ad una persona che si trova nella Comunità, a condizione che il valore della stessa spedizione non superi il valore intrinseco di € 150.

Per il valore intrinseco, il valore delle merci senza le spese di spedizione e di eventuali assicurazioni.


Sono esclusi dal godimento della franchigia in questione i prodotti alcolici, profumi e eau de toilette, tabacco e prodotti del tabacco.

Nel diritto fiscale, si deve rilevare che, a differenza l'esenzione per daziari (fissato in € 150), la soglia per l'IVA è fissata al valore intrinseco di € 22, ad esempio , per l'acquisto di un bene avente un valore compreso tra 22 e 150 €, lo stesso verrà applicata la franchigia ai fini daziari verranno regolarmente applicate, mentre il tasso relativo di IVA.

Appare opportuno sottolineare che, se il valore della proprietà supera i limiti dell'importatore dati in eccesso è tenuto a pagare i dazi doganali relativi l'intero valore della merce acquistata.

Pertanto, nel caso in cui le condizioni di cui sopra non si verificano, in generale, al momento dell'introduzione in Italia di merce di origine da un paese terzo, l'importatore dovrà pagare:

• i dazi (se presenti), che sono calcolati sul "valore della transazione" (valore comprensivo delle spese di trasporto e assicurazione) e le tariffe variano a seconda delle merci da importare;

• IVA (al 20%) in base al "valore della transazione", più l'aliquota del dazio doganale.

Va notato, tuttavia, che è necessario determinare con precisione il tipo di merci, anche dal punto di vista del prodotto, sia per l'applicazione del trattamento fiscale esatto e dogana, sia per determinare l'eventuale necessità di licenze o le esistenza restrizioni all'importazione di cui, però, non si applicano quando le merci possono godere della franchigia.

Informazioni al riguardo possono essere acquisite consultando il sito web di questa Agenzia (www.agenziadogane.gov.it), alla "tariffa doganale TARIC".

Va notato, tuttavia, che la classificazione finale delle merci è determinata direttamente dai funzionari doganali solo su presentazione della merce stessa.