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Quanto contante si può portare all'estero

Quanto contante si può portare all'estero?

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Quanti contanti si possono portare al seguito in caso di viaggio da e per l´estero e quali sanzioni applicabili ove non venga rispettato il dettato normativo?

Risposta: Il trasporto al seguito di denaro contante o di valori assimilati è libero per importi complessivi inferiori a 10.000,00 euro. Oltre questo importo è necessario compilare una dichiarazione, da sottoscrivere e depositare esclusivamente presso gli uffici doganali al momento dell’entrata nello Stato o in uscita dallo stesso. Il modulo per la dichiarazione è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Dogane www.agenziadogane.gov.it – link “Consigli per il viaggiatore” e/o nella sezione Modulistica. La misura si applica a tutti i movimenti da e per Paesi extracomunitari e comunitari.


La mancata dichiarazione costituisce violazione della normativa valutaria e comporta:

• il sequestro amministrativo nel limite del 40% dell’importo eccedente il limite fissato;

• l’applicazione di una sanzione amministrativa, fino al 40% dell’importo eccedente il limite fissato, con un minimo di 300,00 euro;

• l’importo sequestrato, nell’eventuale misura eccedente le sanzioni applicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è restituito agli aventi diritto che ne facciano richiesta entro cinque anni dalla data del sequestro.


Nei casi previsti (infrazione non superiore a 250.000,00 euro e non fruizione del medesimo beneficio nei 365 giorni precedenti) il trasgressore può richiedere di essere ammesso all’estinzione della violazione, mediante pagamento immediato in misura ridotta di una somma pari al 5%, con un minimo di 200,00 euro, dell’importo eccedente il limite fissato, direttamente presso l’ufficio doganale. Il pagamento può avvenire entro 10 giorni dalla violazione a favore del ministero dell’Economia e delle Finanze. In caso di pagamento contestuale alla violazione non si procede al sequestro.