Amministrazioneaziendale.com

Reddito agrario

Reddito agrario

Prima di iniziare con la lettura di questo articolo, mi permetto di consigliarti di scaricare gratuitamente la mia guida "25 Idee per rendere vincente la tua impresa" che ho preparato per aiutarti a gestire al meglio la tua attività, da un punto di vista fiscale e gestionale.

Il reddito agricolo è il reddito medio ordinario dei terreni a causa di capitale circolante e abituato a lavorare per l'organizzazione, entro i limiti della potenzialità del terreno, nel corso delle attività agricole su di esso. Le attività agricole sono considerate:

a) attività finalizzate alla coltivazione del terreno e alla silvicoltura;

b) l'allevamento di animali con mangimi ottenibili per almeno un quarto del terreno e le attività dirette di produzione vegetale attraverso l'uso di statico o mobile, anche temporaneo, se la superficie utilizzata per la produzione non superi il doppio di quella del il terreno su cui la produzione stessa insiste;

c) le attività come dare ospitalità in alloggi o in spazi aperti destinati alla sosta di campeggiatori, somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti di aziende agricole della zona, organizzare degustazioni di prodotti aziendali, finalizzate alla manipolazione, stoccaggio, trasformazione, commercializzazione e promozione, anche se non effettuate sul terreno, di prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del terreno o la foresta o all'allevamento di animali, con riferimento ai beni individuati, ogni due anni, tenendo conto dei criteri sopra descritti, con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, su proposta del Ministro dell'agricoltura e delle foreste.


Per il Ministro delle Finanze, di concerto con il Ministro dell'agricoltura e delle foreste, è stabilito per ciascuna specie il numero di animali entro i limiti, tenendo conto del potenziale produttivo di foraggio terreni e le unità necessarie a seconda della specie coltivate.


Imputazione del reddito agrario

Se il terreno è dato in locazione ad uso agricolo, il reddito agricolo complessivo è imputabile all'affittuario, piuttosto che quello del proprietario, a decorrere dalla data di entrata in vigore del contratto.

Nei di conduzione associata alla il reddito agricolo del reddito è imputabile a ciascun membro per quanto di sua competenza. Il proprietario del terreno o inquilino deve allegare alla dichiarazione dei redditi un documento firmato da tutti i membri che indicano la quota del reddito agricolo dovuto a ciascuno e la data del contratto. Mancando la firma anche di un solo membto o l'indicazione della distribuzione del reddito si presume essere ripartito in parti uguali.


Determinazione del reddito agrario

Il reddito agricolo è determinato applicando le aliquote di estimo stabilite per ciascuna classe di qualità, secondo i principi della legge catastale.

Le tariffe d'estimo sono oggetto di revisione. Alle revisioni si procede contemporaneamente a quelle previste nel detto articolo agli effetti del reddito dominicale.

Le revisioni del Classamento si applicano anche ai redditi agricoli. Per i terreni condotti in affitto o in associazione le denunce possono essere presentate anche a carico dell'inquilino o di uno dei membri.

Per la determinazione del reddito agrario delle superfici adibite alle colture prodotte in serra o la coltivazione di funghi è soggetta alle disposizioni della determinazione del reddito dominicale