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Limiti dimensionali per l'attività artigiana

Limiti dimensionali per l'attività artigiana

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I limiti dimensionali per le attività artigiane sono stabiliti dal numero massimo di dipendenti, soci, familiari coadiuvanti e apprendisti. I limiti di dimensione sono suddivisi per attività come segue:



impresa che non lavora in serie: 18 dipendenti, compresi gli apprendisti in non più di 9

società di lavoro in serie, purché non di lavoro completamente automatizzato: 9 dipendenti, compresi gli apprendisti in non più di 5

opere d'arte tradizionali e dell'abbigliamento su misura: 32 dipendenti, compresi gli apprendisti in non più di 16

autotrasportatori: 8 dipendenti

imprese di costruzione edilizie: 10 dipendenti, compresi gli apprendisti in non più di 5.

Computo dei limiti

Servono per stabilire tali limiti: il numero massimo di dipendenti, indipendentemente dalla mansione svolta, i soci, tranne uno, che svolgono il lavoro prevalente personale all'interno dell'impresa, i coadiuvanti familiari e gli apprendisti, sono esclusi dal calcolo i lavoratori handicappati, i lavoratori assunti con contratto di formazione lavoro ei lavoratori a domicilio, a condizione che non superino un terzo dei dipendenti non apprendisti sono impiegate in azienda.

Non sono computati per un periodo di due anni gli apprendisti passati in qualifica e mantenuti in servizio presso l'impresa.

I lavoratori part-time sono conteggiati in proporzione al numero di ore effettivamente svolte e la somma dei tempi a settimana servirà per calcolare i dipendenti a tempo pieno corrispondenti a tale importo. Qualsiasi arrotondamento deve essere utilizzato se la frazione è superiore di oltre il 50% a tempo pieno nel tempo.

Computo dei limiti

Le imprese artigiane, che abbiano superato, fino ad un massimo del 20% per un periodo non superiore a tre mesi nel corso dell'anno civile, i limiti di cui sopra, possono mantenere la quaifica di impresa artigiana.